Rinoplastica

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Rinoplastica 2018-05-17T08:08:21+00:00

1. rinoplastica

La rinoplastica è uno degli interventi di chirurgia estetica più praticati. E’ stata specificatamente ideata per modificare la conformazione del naso (sia esterna che interna)  con fini sia estetici che funzionali.

Il naso si trova al centro del viso e anche un cambiamento minimo nella sua forma  può avere un impatto drammatico sull’aspetto di una persona. Se il tuo naso non ti piace anche guardarsi allo specchio puo’ diventare un momento di sofferenza.

Usando le varie tecniche di rinoplastica le cartilagini e le ossa nasali vengono modificate e rimodellate per migliorare la naturale simmetria, le proporzioni e la bellezza  complessiva del viso. Il miglioramento di autostima che ne consegue può essere assai importante.   Come sopra si accennava la rinoplastica non ha finalità esclusivamente estetiche;  in molti casi può anche condurre a un miglioramento della respirazione.

La rinoplastica oltre ad essere una delle chirurgie estetiche più comuni è sicuramente quella di origine più antica:  la sua storia inizia migliaia di anni fa in India.  La moderna rinoplastica è praticata da circa cento anni.

(Se stai pensando di fare una rinoplastica prenota una visita con il dottor Arnaldo Paganelli chirurgo plastico con una vasta esperienza di oltre 500 casi negli ultimi 12 anni.)

2. candidati alla rinoplastica

Sono buoni candidati per una rinoplastica tutti i pazienta tra i 18 e 65 anni.  Prima dei 18 anni lo sviluppo osseo del viso non è ancora completato;  dopo i 65 anni aumenta la fragilità delle ossa facciali ed i rischi di fratture anomale. I candidati devono essere in buona salute. La rinoplastica è una procedura molto comune e rischi sono veramente minimi;  è comunque importante considerare le potenziali complicazioni che dipendono dalla severità e difficoltà della situazione. Il dottor Paganelli ti spiegherà tutti gli aspetti della procedura chirurgica, benefici e rischi, per metterti nella condizione di decidere col massimo grado di consapevolezza possibile se sottoporti a intervento di setto plastica.

3. tipi di chirurgia al naso o rinoplastica

Con la  rinoplastica si può ridurre od aumentare le dimensioni del tuo naso, cambiare la forma della punta o del dorso del naso, ridurre l’ampiezza delle narici o cambiare l’angolo fra il naso e il labbro superiore. Possiamo quindi definire differenti tipi e sottotipi di chirurgia nasale. Le procedure più comuni sono le seguenti:

  • La rinoplastica di aumento incrementa la dimensione o la pienezza di specifiche parti del naso. Questo può essere fatto per ragioni estetiche come l’aumento dell’altezza del dorso del naso al fine di ottenere un contorno ed una apparenza migliori.Una rinoplastica di “aumento” può anche essere effettuata per ragioni funzionali come ad esempio quando si aggiunge un supporto strutturale al naso con innesti di cartilagine od osso.Quando il dottor Paganelli effettua una rinoplastica di “aumento”, utilizza innesti di cartilagine per rimodellare la parte insufficiente del naso. La cartilagine per gli innesti è possibilmente presa da altre parti del naso come il setto, il gibbo o “gobba”, la punta,  ma in caso di necessità può essere asportata senza problemi dalla cartilagine della conca dell’orecchio. Nei casi più complessi può essere prelevata anche cartilagine costale oppure cartilagine proveniente da una “banca” della cartilagine. E’ possibile anche utilizzare materiali sintetici.
  • La rinoplastica di “riduzione” è una procedura con cui si rimuovono o riducono le parti antiestetiche del contorno nasale al fine di dare al paziente un naso proporzionato al suo viso. Ridurre e rimodellare una punta nasale bulbosa, rimovendo parte della cartilagine di questa area è un esempio di rinoplastica di riduzione. Altro esempio di rinoplastica di riduzione e’ dato dalla correzione di un gibbo o “gobba” nasale. La cartilagine e l’osso rimossi possono facilmente essere riutilizzati come innesti per un perfetto rimodellamento del naso. Anche punti di sutura interni vengono utilizzati per rimodellare la forma del naso e mantenere la nuova forma nel tempo.Qualche volta la riduzione di dimensione di una parte del naso potrebbe rendere sproporzionate altre aree; ad esempio le narici potrebbero apparire troppo larghe. Il dottor Paganelli effettuerà durante la visita pre-operatoria un esame completo del naso per dare una risposta completa alle tue richieste e preparare un piano chirurgico dettagliato per ottenere il miglior risultato.
  • La settoplastica è una chirurgia specifica della parte interna de naso che corregge le deviazioni del setto. Il setto è una lamina di osso e cartilagine ricoperta di mucosa che divide il naso in due metà. Quando il setto è deviato o fuori posizione, si possono verificare difficoltà respiratorie, sanguinamento dal naso e altri problemi. La settoplastica corregge l’allineamento del setto favorendo una corretta respirazione nasale.
  • La rinoplastica post traumatica corregge i danni funzionali ed estetici del naso conseguenti a un trauma.     La chirurgia può riguardare sia la parte ossea che la parte cartilaginea del dorso del naso, della punta e del setto. Può variare da una semplice rifratturazione del naso che consenta un riallineamento fino a  un complesso intervento  con utilizzo di diversi innesti. Può essere effettuata entro pochi giorni dal trauma quando  e’ sufficiente un semplice riallineamento; nei casi che richiedono una ricostruzione piu’ complessa e’ necessario aspettare la stabilizzazione.
  • Come nella rinoplastica post-traumatica una chirurgia di revisione deve sistemare sia l’apparenza che la funzionalità del naso alterate da un precedente intervento. Rinoplastiche secondarie non sono rare e possono rendersi necessarie anche dopo chirurgie effettuate dai chirurghi più rinomati in questo campo.
  • Per una rinoplastica secondaria di revisione, il dottor Paganelli impiegherà tutto il tempo necessario per valutare e studiare la situazione anatomica esistente e la tecnica chirurgica utilizzata nella precedente chirurgia. Identificati i problemi esistenti, proporrà un piano chirurgico adeguato utilizzando le più aggiornate tecniche chirurgiche come la rinoplastica con tecnica aperta ed utilizzo di vari innesti. In particolare nelle rinoplastiche secondarie è importante identificare la fonte da dove prelevare la cartilagine necessaria per gli innesti da utilizzare. A questo scopo in alcuni rari casi potrebbe essere necessario ricorrere a immagini radiologiche ottenute con TAC o TC  con ricostruzione tridimensionale.
  • E’ volta alle persone di etnia non caucasica e mira a ottenere i risultati desiderati nel rispetto delle singole caratteristiche etniche.  E’ rivolto a pazienti di origine africana, ispanica, medio-orientale e asiatica. L’approccio  può essere differenziato rispetto alla classica tecnica della rinoplastica.Nei pazienti di origine africana e’ quasi sempre richiesto un aumento di proiezione del dorso, un aumento di proiezione della punta con un suo rimodellamento per ridurne l’aspetto globoso e poco definito, una riduzione di larghezza sia del dorso che delle narici.  Non tutto può esser modificato con la rinoplastica, ad esempio i pazienti di origine africana hanno una pelle molto più spessa per cui anche con la più sofisticata tecnica di rimodellamento della punta rimarrà sempre impossibile darle un aspetto molto definito come in un paziente del nord Europa.  Queste sono le ragioni per cui le rinoplastiche etniche devono seguire tecniche chirurgiche adeguate e devono sempre preservare per quanto possibile le caratteristiche originali.Il dott Paganelli avendo lavorato in Brasile, Regno Unito ed Italia ha una vasta esperienza con ogni tipo di rinoplastica etnica e può offrirti un approccio personalizzato per ogni esigenza.

4. tecniche di rinoplastica

Ci sono due approcci principali alla chirurgia del naso: tecnica chiusa e tecnica aperta

  • Nella tecnica chiusa o endonasale tutte le incisioni chirurgiche sono fatte all’interno delle narici. Molti pazienti preferiscono questo metodo perché non lascia cicatrici visibili dopo la chirurgia. Questa tecnica tuttavia può  limitare sia l’accesso alle strutture del naso che una buona visibilità al chirurgo, cosicché non e’ la tecnica ottimale per  tutti i tipi di chirurgia e per ogni caso.
  • Nella tecnica aperta o esterna il chirurgo esegue una piccola incisione di 4-5 mm attraverso la columella (la parte di naso che divide la due narici) connettendo la narice sinistra con la destra.  In questo modo la pelle che ricopre il naso può essere sollevata per dare al medico una visibilità totale ed un accesso completo alle strutture nasali.  Questa incisione lascerà una cicatrice molto piccola alla base del naso, che di solito e’ difficilmente visibile una volta guarita.

Le due tecniche di rinoplastica possono essere altamente efficaci ma il dott. Paganelli discuterà con il paziente e sceglierà assieme a lui il tipo di tecnica più indicata al fine di ottenere il risultato desiderato, tenendo conto anche di numerosi fattori quali precedenti chirurgie, caratteristiche anatomiche del naso, eventuali necessità di innesti di cartilagine.

5. tempi di recupero

Nei giorni immediatamente successivi all’intervento il paziente deve rimanere a riposo. Potrebbe esserci un dolore e un fastidio (di solito moderati) trattabili con normali antidolorifici generalmente prescritti per questo tipo di chirurgia.  I pazienti dovrebbero dormire con il capo elevato (2-3 cuscini) per ridurre il gonfiore durante la notte, dovrebbero cambiare eventuali bendaggi esterni come da raccomandazioni ed evitare di toccarsi il naso.  Dopo la rinoplastica e’ normalmente presente un certo gradi di gonfiore attorno al naso e agli occhi e sono sempre presenti ecchimosi. Il gonfiore si riduce normalmente entro 2-3 settimane.  Affinché si stabilizzi il risultato finale e’ necessario un tempo variabile che a volte puo’ giungere fino a 1 anno.

Gli appuntamenti di controllo post operatorio sono di solito fissati per  il secondo-terzo giorno dopo l’intervento, quando e’ necessario rimuovere il tampone endonasale, e dopo una settimana, quando potranno essere rimossi eventuali punti di sutura e il gessetto.   Il chirurgo una volta valutata la normale evoluzione del post operatorio fisserà di volta in volta la data del successivo controllo.  In caso di problemi o preoccupazioni durante il recupero post operatorio dovete chiamare lo studio per fissare uno o più appuntamenti extra rispetto a quelli pianificati.

6. visita pre-operatoria

Durante la prima visita preparatoria dopo una dettagliata anamnesi il dott Paganelli effettuerà un esame accurato del naso.  Da questi riscontri sarà possibile formulare un piano chirurgico estremamente personalizzato.  Tale piano personalizzato includerà la tecnica chirurgica scelta nonché le informazioni per la preparazione all’intervento e per il ricupero post operatorio.

dr.arnaldo-paganelli-chirurgo-plastico-estetico

Chirurgo plastico estetico specializzato in: Mastoplastica, Liposcultura e Rinoplastica

Medico chirurgo specializzato in Chirurgia Estetica e Cosmetica con una grandissima esperienza internazionale. Laureato a Bologna, si è specializzato a Rio de Janeiro, alla scuola di chirurgia del dottor Pitanguy, e ha ampliato la sua formazione lavorando al The Hospital Group UK nel Regno Unito.

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